Il campionato è terminato con la retrocessione in Prima Categoria del Castrum. Secondo lei è un verdetto giusto?
Purtroppo dobbiamo accettare il verdetto del campo, fare tesoro degli errori che abbiamo commesso e ripartire con quel pizzico di tenacia e esperienza in più che sicuramente è venuta meno in questa stagione.
Cosa si aspettava da questa stagione e cosa non è andato nel verso giusto secondo lei?
Mi aspettavo una stagione difficile anche perché come primo anno di Promozione sapevamo che sarebbe stata una stagione impegnativa, era dura per come era formulato il girone stesso, con cinque retrocessioni. Purtroppo paghiamo a caro prezzo un girone di andata catastrofico dovuto sicuramente a tanti fattori che non sono andati nel giusto verso.
Cosa vi ha insegnato questa stagione in Promozione?
Ci ha insegnato che non si deve lasciare nulla al caso, che per raggiungere obiettivi importanti c’è bisogno di sacrifici e che tutti remino nella stessa direzione, mettendo il Castrum come priorità nella nostra vita quotidiana. Cosa che per alcuni di noi almeno quest’anno purtroppo è mancata.
Un bilancio finale della stagione?
Il bilancio non può che non essere negativo, avremmo potuto e dovuto fare di più, tutti.
Questo verdetto dopo anni di vittorie e coppe messe in bacheca ci lascia un po’ di amarezza ma allo stesso tempo ci deve caricare per affrontare la stagione che verrà con un piglio e uno spirito diverso, quello che ci ha sempre contraddistinto.
Subito al lavoro per la prossima stagione come nel DNA del Castrum Monterotondo. Quali obiettivi si pone per la prossima stagione?
Gli obiettivi sono sicuramente quelli di allestire una rosa per cercare di riprenderci ciò che abbiamo perso quest’anno. Non sarà semplice ma faremo tutto e di più per far si che il Castrum il prossimo anno faccia una stagione da vertice. Sono stati fatti errori di valutazione, io in primis, che non possiamo permetterci di ripetere.
Conferme e novità per la prossima stagione? Può già anticiparci qualcosa?
Ripartiremo da un’ottima base, quel famoso zoccolo duro che negli anni ci ha regalato tante soddisfazioni. A questo dobbiamo inserire le giuste figure in base alle richieste di mister Checchi. A coloro che sceglieranno di fare altro faremo un grosso in bocca al lupo e diremo grazie. Per il prossimo anno abbiamo bisogno di gente motivata, che abbia la predisposizione sia caratteriale che tecnica per il campionato che andremo ad affrontare.
Cosa si sente di dire alla società, allo staff al mister e ai tifosi?
Non eravamo abituati alle delusioni perché fortunatamente in questi cinque anni sono state condivise più gioie. Bisogna voltare subito pagina, rialzarsi e ripartire. Ai tifosi dico grazie, soprattutto a quelli che nonostante sia stato un anno complicato non ci hanno fatto mancare la loro presenza. Saremo pronti a battagliare, più uniti che mai, per cercare velocemente di riprenderci ciò che ci è stato tolto, anche con gli interessi. Forza Castrum Monterotondo, sempre a difesa di un ideale 💛💙

