Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano…Ben tornato a casa Mister. Che sensazioni sta provando ?
Sicuramente una bella sensazione tornare sulla panchina del Castrum Monterotondo è gratificante e non può che farmi piacere.
Dopo tre stagioni cosa l’ha spinto a dire di nuovo si alla chiamata del Castrum Monterotondo?
In questo periodo devo essere sincero il calcio non mi è mancato. Ho ricevuto anche proposte interessanti ma non mi convincevano pienamente. Poi la panchina del Castrum Monterotondo e la risposta non poteva che essere un SI!
Ha seguito in questi anni la squadra? Come l’ha vista cambiata sia a livello societario che di giocatori ?
Ho seguito poco il calcio in questo periodo ma ho visto alcune partite del Castrum Monterotondo e devo dire che la squadra mi è piaciuta. Giovane con buone individualità e che gioca un buon calcio. Si sicuramente una buona impressione. Per quanto riguarda la Società, visti i buoni risultati conseguiti in questi anni, sicuramente è cambiata in meglio. Più matura, più solida e con tanta esperienza in più.
Cosa ritroverà in questa società e cosa pensa di portare di nuovo la prossima stagione?
Ritrovo tanti amici una società determinata a vincere. In più tanti ottimi giocatori con i quali non vedo l’ora di lavorare. Per quanto mi riguarda porterò l’ esperienza la voglia e tanto entusiasmo.
Cosa le lascia in eredità il suo amico collega Checchi dopo aver guidato la squadra fino in promozione?
Mister Checchi in questi anni ha lavorato molto bene e i risultati conseguiti sono ottimi. L’eredità che mi lascia è molto importante, continuare il suo lavoro e percorso sportivo.
Che stagione si aspetta? Quali sono le sue ambizioni e i suoi progetti per la prossima stagione?
Mi aspetto una stagione intensa e difficile. Il campionato di Prima Categoria è da sempre un campionato complicato. Le ambizioni sono quelle condivise con la Società, fare un campionato da vertice cercando di arrivare il più in alto possibile senza porci troppi limiti.
Storia, tradizione e passione. Sono sempre questi i valori che porterà in alto insieme a lei il Castrum Monterotondo.
La storia, le tradizioni e la passione sono parte integrante del mondo Castrum Monterotondo. Sono valori imprescindibili che chi siede su quella panchina deve condividere e avere sempre ben chiari.
Quanto le è mancato il campo? Ha avuto la voglia e la tentazione di tornare ad allenare in questi anni?
No come ho detto prima il calcio non mi è mancato più di tanto e non ho avuto nessuna tentazione di tornare ad allenare… questo fino alla telefonata del Castrum poi è storia recente.
Un augurio e un ringraziamento per la nuova stagione.
Ringrazio tutta la Società per la fiducia accordatami auguro a tutto il Castrum Monterotondo di vivere la prossima stagione sportiva ricca di soddisfazioni.

